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A due passi dal B&B troverete:

ITINERARIO N° 1:.

1. CITTA’ DEL VATICANO
La più grande chiesa della cristianità, fu costruita su progetto del Bramante, ripresa e ampliata da Michelangelo nel 1547, la struttura venne successivamente allungata da Carlo Maderno assumendo la definitiva pianta a croce latina e fu consacrata ufficialmente nel 1626.
Appena si arriva a piazza San Pietro, la prima cosa che stupisce e impressiona il visitatore è la grandezza della piazza antistante la basilica di San Pietro, circondata dallo splendido colonnato a quattro file disegnato da Gian Lorenzo Bernini.
E poi la cupola (progettata da Michelangelo) di 42 metri di diametro e ben 136 metri di altezza. All’interno la Pietà di Michelangelo, la tomba di Clemente XIII del Canova il mosaico della Navicella di Giotto, il baldacchino che sormonta l’altare maggiore, vero fulcro visivo creato dal Bernini con il bronzo preso dal Pantheon e la statua bronzea di San Pietro di Arnolfo di Cambio. Da vedere i Musei Vaticani e la Cappella Sistina.

2. CASTEL SANT’ANGELO
Dalla basilica di San Pietro si può percorrere, a piedi, Via della Conciliazione per arrivare alla seconda tappa del nostro itinerario: Castel Sant'Angelo, che ospita il Museo Nazionale,con la collezione di armi antiche. In origine mausoleo dell'imperatore Adriano (II secolo d.C.), Castel Sant'Angelo si trasforma poi in fortezza, per resistere ai Visigoti e agli Ostrogoti , in luogo di detenzione e in magnifica residenza papale. Da vedere gli appartamenti Pontifici.

3. PIAZZA NAVONA
Attraversando il Tevere da Ponte Sant'Angelo e dirigendosi verso sinistra si arriva a Piazza Navona. La piazza vista dall'alto ha un disegno che riprende la planimetria di un'arena, Nella piazza si possono ammirare tre fontane, la fontana del Moro, la fontana di Nettuno e la più importante, quella centrale, la fontana dei 4 Fiumi (il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata) disegnata da Gian Lorenzo Bernini. Anfiteatro nel periodo di Nerone, Domiziano verso l'86 vi fece costruire uno stadio, divenne nei secoli luogo di giochi e tornei. Nei dintorni della piazza tante stradine piene di ristoranti,pizzerie,pub,locali dove si affollano i giovani di tutto il mondo. Va ricordata via di Tor Millina (alle spalle della piazza),considerata il centro della vita notturna.

4. PANTHEON
Da piazza Navona ci si dirige verso il Pantheon. Sorto come tempio dedicato a tutti gli dei, edificato da Marco Agrippa nel 25 a.C. e poi ricostruito da Adriano intorno al 120 d.C., il Pantheon subì varie trasformazioni: chiesa cristiana nel 609, e fortezza nel periodo del Medioevo, il Pantheon è il risultato della più squisita tecnica architettonica della Roma antica.
La struttura semplice e armonica è determinata dall'inserimento di uno spazio sferico in un cilindro che dall'altezza dal pavimento è uguale alla misura del suo diametro.
Nel suo interno si possono trovare le tombe di importanti artisti, (vi è seppellito il pittore Raffaello), e di sovrani del regno d'Italia. Di fronte al Pantheon si apre la piazza della Rotonda che ospita una fontana progettata da G. Della Porta. Anche qui locali dove riposare e mangiare.

ITINERARIO N° 2:.

Da via delle Fornaci prendere il Bus n°64 e scendere a piazza Venezia. Da qui inizia la visita: alle spalle della piazza il colle del...

 

 

 

 

 

 

1. CAMPIDOGLIO
Sin dalle origini di Roma il famoso colle ha ospitato gli uffici del potere della città ed è stato teatro di solenni celebrazioni pubbliche. Sulla piazza, concepita da Michelangelo, si affacciano tre palazzi: quello centrale, palazzo Senatorio, sede degli uffici dell'amministrazione comunale, e i due laterali, Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, che custodiscono gli splendidi tesori dei Musei Capitolini, nella Pinacoteca sono custoditi più di 200 dipinti realizzati dal XIV al XVIII secolo da straordinari Maestri quali: Tiziano, Pietro da Cortona, Caravaggio, Guercino, Rubens, e tanti altri. Al centro della piazza si può ammirare la copia della statua bronzea di Marco Aurelio, l'originale si trova nei Musei adiacenti.


2. IL VITTORIANO
Un camminamento recentemente aperto al pubblico congiunge la Piazza del Campidoglio alla terrazza del Vittoriano dalle quali si può godere di una incomparabile vista a 360° sulla città. Il Vittoriano, o Monumento a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, è interamente accessibile sia nei suoi spazi esterni che interni, Sacrario delle Bandiere, Museo del Risorgimento e la visita è gratuita. Il complesso monumentale fu inaugurato nel 1911 in occasione del primo cinquantenario dell'Unità d'Italia e dal 1921 conserva le spoglie del Milite Ignoto. Si prosegue per Via dei Fori Imperiali dove troviamo:


3. LA ZONA ARCHEOLOGICA
E’ la più importante area archeologica di Roma, che si estende dal Campidoglio al Palatino, Già dal VII secolo a.C. in questa area si concentravano attività politiche, commerciali e religiose. Al Foro Romano si aggiunsero poi il Foro di Cesare, di Augusto, di Nerva, di Vespasiano e quello più imponente di Traiano, dal quale sono ammirabili tuttora la Colonna e i Mercati. Da non mancare una visita ai resti della Domus Aurea di Nerone, l’Arco di Costantino e il colle del Palatino,il primo insediamento Romano.

Per le visite alla Domus Aurea ci sono delle limitazioni:
Le visite in lingua italiana ed inglese sono a prenotazione obbligatoria.
Le visite saranno possibili dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00. Per prenotazioni ed informazioni: tel. 06 39967700

4. e 5. IL COLOSSEO Con l’ ARCO DI COSTANTINO
Questo nome gli fu dato perché nei pressi si trovava la colossale statua di bronzo, alta più di 35 metri, raffigurante l'imperatore Nerone. Simbolo di Roma in tutto il mondo, il Colosseo fu costruito dagli imperatori della dinastia Flavia tra il 72-80 d.C., Il Colosseo riusciva ad ospitare più di 70.000 spettatori, che potevano assistere ai combattimenti tra gladiatori, alla caccia di animali selvatici e, nei primi tempi, alle naumachie: l'arena veniva allagata, trasformandosi in un laghetto artificiale. Nel Medioevo fu trasformato in fortezza, poi spogliato delle sue strutture, divenne una cava di materiali per l'edilizia, e sede di ospedali, confraternite e corporazioni di artigiani; soltanto verso la metà del settecento fu bloccato il saccheggio e la devastazione, quando il Colosseo fu decretato luogo sacro dal pontefice Benedetto XIV. Suggerimento: per evitare lunghe file all’ingresso, si consiglia di acquistare i biglietti presso i punti vendita del Palatino, in Via di San Gregorio o vicino all’Arco di Tito.

Si può fare un giro panoramico sui tanti’autobus a due piani che si fermano in molti punti del centro, un modo piacevole per appropriarsi dell’essenza dell’eternità di Roma: la continuità storica tra passato e presente in uno spazio urbano nel quale monumenti ed edifici costruiti in epoche storiche diverse coesistono e vivono l’uno accanto all’altro.

ITINERARIO PER LO SHOPPING

Partendo da Piazza Venezia, dove ferma il bus n° 64 che si prende in Via delle Fornaci, si percorre Via del Corso. E’ la strada al centro della zona dello shopping dei romani. Le traverse sono piene di negozi per tutte le tasche. Prima di piazza Colonna, sulla sinistra troviamo 1. Fontana di Trevi. Progettata nel XVIII secolo dall’architetto Nicola Salvi e realizzata nel corso di trent’anni, la Fontana è una celebrazione dell’acqua come simbolo di vita, benessere e cambiamento. La sua collocazione indica il termine del percorso dell’antico acquedotto dell’Acqua Vergine (19a.C) Il fascino della Fontana di Trevi è amplificato dal contrasto tra le sue notevoli dimensioni e la piccola piazza che la contiene. La personificazione di Oceano al centro della fontana sembra emergere dall’acqua su un carro trainato da cavalli marini e tritoni, tra scogli in cui sono raffigurate trenta diverse varietà di piante, in una combinazione unica di scultura, architettura e natura. Non dimenticate di lanciare la celebre moneta per assicurare il vostro ritorno nella città eterna… Dalla Fontana si prosegue per Piazza Colonna attraversando la 2. Galleria Alberto Sordi con una delle più grandi Librerie di Roma.


Giunti a Piazza Colonna dove a 3. Palazzo Chigi c'è la sede del governo, a 4. Montecitorio, c'è la sede del Parlamento. Via della Vite, Via Borgognona, Via Frattina, Via Condotti, sono alcune delle vie con la maggiore concentrazione di negozi. Via Condotti ci porta a: 5 . Piazza di Spagna . Famosa per la scalinata, realizzata da Francesco De Sanctis (1723-26), e dalla fontana a forma di barca semisommersa dall'acqua chiamata "la Barcaccia", progettata nel 1629 da Pietro Bernini e dal figlio Gian Lorenzo - piazza di Spagna è un punto di incontro sia dei romani che dei turisti.


All'apice della scalinata si trova la chiesa della 6. Trinità dei Monti , a sinistra 7. Villa Medici e la collina del Pincio , da dove si gode una magnifica vista su Piazza del Popolo. E' la zona del tempio della moda, e dei luoghi che hanno rappresentato la storia e la cultura. Da visitare il Caffè Greco di via dei Condotti,luogo dove si sono fermati i più grandi scrittori Italiani. In fondo a via del Corso si giunge a Piazza del Popolo, con il suo obelisco.


ITINERARI PER LA SERA

A - CAMPO DE’ FIORI
Prendere il Bus 64 in Via delle Fornaci e scendere a Campo dei Fiori.
In alternativa Percorrere la galleria Umberto 1°, e attraversare ponte duca D’Aosta e poi Corso Vittorio Emanuele,dove sulla destra troviamo: piazza di Campo dei Fiori. Deve la sua fama all'episodio che vide il filosofo Giordano Bruno arso sul rogo dall'Inquisizione cattolica per l'accusa di eresia il 17 febbraio del 1600 d.C. L'esecuzione è oggi ricordata da una statua eretta nel 1889 d.C. e posta nel centro del Campo dei Fiori. In questa piccola e controversa piazza e nelle sue stradine limitrofe si respira un atmosfera insolita, mista tra storia e romanità. Per la sera nella piazza si affollano locali che la circondano , ritrovi notturni preferiti dai più giovani, sia italiani sia stranieri , mentre la mattina prende vita il più tipico, chiassoso, mercato romano. Da vedere: a sinistra della piazza, Via dei Baullari conduce a Piazza del Palazzo Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia. Il palazzo venne iniziato nel 1514 da Antonio Sangallo il Giovane, continuato dopo la sua morte [1546] da Michelangelo e successivamente terminato da Giacomo Della Porta.

B -TRASTEVERE
Prendere il Bus 64 in Via delle Fornaci e scendere alla prima fermata, da qui a piedi o con uno dei bus che percorrono Lungotevere fino a Piazza Trilussa, celebre poeta romano,da dove inizia il rione di Trastevere. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere). Grazie al parziale isolamento, gli abitanti di Trastevere, chiamati trasteverini, venivano a formare quasi una popolazione a sé stante: popolani di nota tenacia, fierezza e genuinità. Inoltre, le donne erano considerate molto belle, con occhi e capelli molto scuri e dai bei lineamenti. Oggi Trastevere mantiene ancora il suo carattere grazie alle strade tortuose coperte di sampietrini su cui si affacciano case popolari medioevali. La notte si riempie di persone, sia italiane che straniere, grazie alla ricchezza di ristoranti e pub per ogni fascia di prezzo. È uno dei quartieri più vivi, caratteristici e autosufficienti della città. Offre ristoranti tipici romani e pizzerie ma anche cinema, mercati (quello di San Cosimato è stato ristrutturato proprio di recente), banche, farmacie, supermercati, botteghe di ogni tipo e negozietti eleganti. Incredibile come a Trastevere, siano celati due tra i monumenti più antichi e apprezzati di Roma. La Basilica di S. Maria in Trastevere, al centro della quale troviamo la fontana, a vasca ottagonale elaborata dall'architetto Carlo Fontana nel 1692 ( secondo la tradizione quella di Santa Maria in Trastevere sarebbe la più antica tra le fontane monumentali di Roma), e la basilica paleocristiana di S. Maria in Trastevere. Probabilmente una delle chiese più vecchie di Roma dedicata alla Vergine. La facciata è decorata con uno splendido mosaico medievale che rappresenta la Vergine in trono col Bambino affiancata da una processione di 10 Vergini. Vero gioiello della chiesa sono i mosaici che decorano l'abside del XII sec. E’considerata la più grande opera barocca a Roma dopo il periodo di Bernini e Borromini.

SUGGERIMENTO
Fermatevi a Campo de’ Fiori o Trastevere per respirare” l’aria di Roma”

 

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